Perché la parola è vento, principio primo dell'essere, scintilla dell'infinito

lunedì 4 agosto 2014

Parola di kamikaze - Io non sono bravo come te


Dopo una serie di sorprese emozionanti, un ballo improvvisato in cucina, musica trovata per caso, ma decisamente adeguata, torta pasticciotto crema e nutella, occhi lucidi di lacrime e commozione, il kamikaze, io e i nostri testimoni con rispettivi consorti, ci rechiamo a cena.
Anche lì il kamikaze non smetteva di ripetere il mantra "Amore mio, io non sono bravo come te a organizzare sorprese". Ma, amore, che m'importa? Tu mi rendi felice ogni giorno e sei perfetto così. Rispondevo io in un momento di ispirazione. E via, alla prossima sorpresa distesa su un piatto di rucola e vergata con inchiostro (Seppia! Direbbe la Straf e avrebbe ragione) su carta di legno d'arancio. Una scatolina di latta con un pensiero piccolo piccolo con incise le nostre iniziali. E il kamikaze con gli occhi lucidi a ripetere che lui non aveva fatto nulla, perché troppo impegnato per lavoro. Ma la vuoi smettere? Va benissimo così, di che ti preoccupi?
Quando alla fine della cena, ecco che arriva alle mie spalle a tradimento un biglietto rosso e una scatolina inequivocabile.

Leggo il biglietto con le lacrime che scendono lungo le guance.

Ogni giorno che passa mi rendo conto dell'Amore immenso che provi per me.
Spero di esserne sempre degno.
Spero di riuscire a dimostrarti il mio.

Ti Amo, Alechan.

Sei una Moglie SpeciAle
una donna SpeciAle
sei tutta SpeciAle

P.S.: "Eh... che Anello!!!"

Apro la scatolina e... 



Ale: Amore, ma che hai fatto? Non ho parole, è semplicemente stupendo!!!

Kamikaze: Eh eh eh. 

Ale: ... e il biglietto poi, che belle cose mi hai scritto.

K: Ah, ma io non sono bravo come te.

A: Ma che dici? Sei bravissimo, un biglietto stupendo, parole profonde.

K: Come, non le hai riconosciute?

A: ???

K: Sono le parole che mi hai scritto tu l'anno scorso poco prima di sposarci. Ho pensato che fossero perfette per oggi.

A: Ah, quindi trattasi di plagio! Mi sembrava strano fossero farina del tuo sacco.

K: Eh, ma te l'ho detto, io non sono bravo come te.

A: Amore, se continui a non essere bravo come me in questo modo, tranquillo. Nessun problema. È stato un anno meraviglioso e questo è un anniversario indimenticabile... e ricorda sempre che:

Il mio giorno più bello nel mondo l'ho vissuto con te

Ricomincia nella notte questa storia troppe volte 
E ha tirato botte 
Colpi bassi mentre vivo 
Che mi tolgono il respiro 
E mi danno la certezza che mi ostinerò a mancarti senza raddrizzare il tiro 

Quante volte avremmo detto con fermezza che tra noi era finita 
Da domani ricomincia un’altra vita 
Tranne poi tornare dove siamo stati sempre certi di trovarci 
Siamo sempre stati forti 
A lasciarci negli abbracci 
A proteggerci dai sassi 
A difenderci dagli altri 
A lasciarci i nostri spazi 
A toccare con un dito questo cielo che spalanca l’infinito 
Quante volte ci ha deluso 
E quante volte ci ha sorriso 

Come te che mi hai dato 
Il mio giorno più bello nel mondo 
L’ho vissuto con te 

Solo tu mi hai donato 
Un sorriso che nasce anche quando un motivo non c’è 
E da quando c’è stato sembra schiudere tutte le porte 
Sembra schiuderle tutte le volte 
Che sto con te 

Non lasciamo che sia il tempo a cancellarci senza un gesto 
Far la fine dei graffiti abbandonati alle pareti 
Lentamente sgretolati dalla pioggia e dal calore 
Fino a quando c’è uno stronzo che passando li rimuove 
Senza avere la certezza di aver dato tutto 
Prima di mollare, di tagliare corto 
Di imboccare quella strada senza più un rimorso 
Fino a quando arriverà qualcuno che starà al mio posto 
A lasciarci negli abbracci 
A proteggerci dai sassi 
A difenderci dagli altri 
A lasciarci i nostri spazi 
A toccare con un dito questo cielo che spalanca l’infinito 
Quante volte ci ha deluso 
E quante volte ci ha sorriso 

Come te che mi hai dato 
Il mio giorno più bello nel mondo 
L’ho vissuto con te 

È con te che è iniziato 
Il mio viaggio più bello nel mondo io l’ho fatto con te 
È un sorriso che è nato 
Sembra schiudere tutte le porte 
Sembra schiuderle tutte le volte 
Che sto con te 

Eravamo solo due perduti amanti 
Quando l’universo ha ricongiunto i punti 
Sole luna caldo freddo in un secondo solo 
Quando finalmente riprendiamo il giro 
È una sensazione che mi sembra innata come se con me fossi sempre stata 
Come se ti avessi sempre conosciuta 
Ma la meraviglia è che ti ho incontrata 

E sei tu che mi hai dato 
I miei giorni più belli nel mondo li ho vissuti con te 
Solo tu mi hai donato un sorriso che nasce anche quando un motivo non c’è 
Sembri schiudere tutte le porte 
Sembri schiuderle tutte le volte che sei con me 
Sembri schiuderle tutte le volte 
Che sto con te 

Francesco Renga

15 soffi di vento:

  1. wow...che uomo !!!
    dico sul serio eh?

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    1. Eh, lo so bene :-D
      Il kamikaze è un marito e un uomo eccezionAle ;-)

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  2. maronna mia !
    che momenti, che battiti

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    1. Buauauauauauaaaaaaa. Sono quasi caduta dalla sedia nel leggere questo commento!

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  3. Silver Silvan4 agosto 2014 21:20

    Sì, ma la canzone era per Ambra!

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    1. Sì, ma ho chiesto a Renga se potevo utilizzare solo alcune strofe e se potevo cantarle io e lui mi ha detto: "Fai pure, è un onore".

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  4. E in tutto questo la cosa più bella è che mi mettete sempre in mezzo e NON parlate mai di me facendo ipotesi e trame.

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    1. Struffola, detta così, sembra che parli di un ménage à trois

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    2. Tra te, il kamikaze e l'anello.

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  5. aaaaawwww romanticoni!!
    Auguri (ehmm in ritardo..)!

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  6. https://youtube.com/watch?v=PE_FhTesTzA

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