Perché la parola è vento, principio primo dell'essere, scintilla dell'infinito

sabato 23 maggio 2015

Da un orizzonte straniero

Foto: Ale

Fa freddo in Baviera. Il cielo grigio dipinge l'orizzonte con pennellate uniformi. I cinguettii degli uccelli hanno lasciato spazio a un silenzio gonfio di pioggia.
Fa freddo tra le mie ciglia. Il verde scuro degli occhi si fonde al grigio del cielo, dissolvendo pensieri, annodando frammenti, rammendando gli strappi.
Fa freddo nella mia pelle, nel tempo sospeso di uno sguardo, nell'orizzonte perlaceo del vespro. Tra le pieghe di giorni futuri.

Che la pioggia frantumi l'attesa e quel che mi separa da me.

5 soffi di vento:

  1. Bello, però è struggente..
    Sei triste?

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    1. No, ma malinconica sì: è la mia natura.

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  2. Guarda, se vieni qua con l'aria condizionata rotta e i 700 gradi all'ombra ti passa tutto.
    'Giorno eh

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  3. Scusi lei è , guardi che non può sparire per dei mesi, è già compito mio quello. Si faccia sentire che qua ci si preoccupa.

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    1. Eccomi! Sono viva e vegeta, ma per una serie rocambolesca di eventi non ho il tempo di postare. Mi spiace se ti sei preoccupato! Visto che con la maggior parte dei miei commentatori ho altri canali di comunicazione non mi è venuto in mente di avvisare anche qui.
      Spero di tornare presto.

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