Perché la parola è vento, principio primo dell'essere, scintilla dell'infinito

lunedì 1 luglio 2013

Piccoli deliri

Maxfield Parrish, Two Pastry Cooks Blue Hose and Yellow Hose. Illustration. 1924. Private collection

Ho freddo (anche con 40°), ho fame (sai la novità), bevo come un cammello (per puro dovere e mai per piacere), è d'uopo specificare che bevo solo acqua (sia mai che capiate qualcos'altro), tutti mangiano il gelato e io guardo, la faccenda del glutine sembra stia passando, l'appiccare il fuoco ovunque dei miei concittadini pure, odio il marmista e la finestra di cui ha sbagliato le misure (per la seconda volta), amo in compenso il piastrellista e suo fratello che ha appena montato degli infissi bellissimi, ho minacciato il gruppo di bambini criminali che ha pensato bene di prendere a pallonate le tapparelle appena montate (la prima pallonata sul prospetto dipinto di fresco farà scattare la colletta di tutti i genitori), devo cambiare la formattazione del libretto per la messa, prova dell'abito ok, finalmente sciolto il nodo cruciale di questo matrimonio (da leggersi: il vestito di mamma), broncospasmo altalenante, ho sonno, ho fame (l'ho già detto, ma occorre sottolineare questa gravissima circostanza), penso di essere l'unica sposa al mondo che aspetta con ansia il proprio matrimonio solo per mangiare cibi vietati e che alla fine la faranno star male (ve l'ho detto, no, che ho fame?), ma almeno sarò felice e satolla, voglio tagliarmi i capelli (dopo il matrimonio), gli edemi si son riassorbiti, ho smesso di piangere pensando ai paggetti, ho ordinato tutta la rubinetteria, i sanitari e lo stucco per le fughe, mancano all'appello i regali per i testimoni, due libri in dirittura d'arrivo, ho cambiato la tariffa del telefono, non ho ancora capito bene che acconciatura farmi fare, prova trucco ok, bomboniere arrivate, confettata da definire, musica in chiesa e al ricevimento già stabilita, devo chiamare la fioraia e mandare una mail al tipo del banqueting perché ancora mi sfugge come stia preparando la location, finalmente il kamikaze e io ci siamo messi d'accordo per i colori delle pareti, il materasso giace dietro l'appendiabiti dell'ingresso di casa dei miei, in attesa di una più consona collocazione, ogni angolo sembra un cantiere aperto, abbiamo ricevuto qualche regalo, tutti mi chiedono se sono ansiosa per il matrimonio, la Straffi conta meticolosamente i giorni che ci separano dal lieto evento (la sua discesa in terra salentina), mia mamma è preoccupata per incomprensibili quanto terrificanti catastrofi che si abbatteranno su di me prima del grande giorno (vedete, bambini, quanto Radio Maria rovini irrimediabilmente i neuroni?), il kamikaze e la sottoscritta pensano a tutto tranne che al giorno in cui si prometteranno amore e dannazione eterni e il mio unico, vero, reale, pressante, ossessivo chiodo fisso è solo uno: ho fameeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!

28 soffi di vento:

  1. ahahah, chiamali piccoli, 'sti deliri!
    -28... e daje!
    comunque la mia discesa in terra salentina mi preoccupa assai.
    sia mai che il tuo accento calabrone mi contagi.

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    1. T'immagini? Calabroneggerai anche tu. Non vedo l'ora (ma solo perché ho perso gli occhiali)

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    2. ma che bella battuta...:-P

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    3. Col tempo divento sempre più brava!

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  2. no, ma...
    vogliamo parlare del contatore?!?!?

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    1. Che tocco di classe, nevvero? Di quella trash, ovviamente.

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    2. Perché la classe non è acqua, è vino!

      (sempre meglio, vedi?)

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    3. terribile. mi ritiro per deliberare.

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    4. Attendo con anZia la sentenza

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  3. io fossi in te prenderei il vestito di una taglia in più che se la fame scatta poi non ti fermi più!

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    1. Magariiiiiiiiii. No, vabbé, viaggio stabile sui 53/54 kg. Ma ingrassare presupporrebbe mangiare ed è proprio quello che scarseggia...

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    1. Ahahahah, lo dice sempre anche mio padre!!!

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  5. mi sa che 'sto contatore non funziona manco pe' gnente.

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    1. Io vedo i numeri giusti, tu li stai dando?

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    2. ma se c'è scritto che mancano 30 giorni!

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    3. Io leggo 28 giorni. Hai controllato il tuo fuso orario?

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    4. del pc? è giusto!
      forse il tuo blogghe mi vuole escludere dall'evento.

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    5. No no, il fuso orario della mente... sai mai che ti capiti quello che succede a mio fratello e resti indietro di qualche giorno.
      Il mio blogghe ti vuole confondere, ma tu sei furba e lo batterai... oppure semplicemente il widget del contatore si è offeso perché l'hai insultato e si vendica così. In tal caso, come biasimarlo?

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    6. Uffi, ti arrendi facilmente!!! Non c'è gusto

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  6. http://www.rilaxati.it/wp-content/uploads/2009/12/puppy-wedding-1.jpg

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    1. Ahahhahaha.
      Per la cronaca: il contatore si è definitivamente bloccato, così lo tolgo. Confessa, gli hai fatto una macumba!

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    2. mica solo una!

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    3. Lo sospettavo. Piccola, ma letale.

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  7. L'importante è che ti abboffi, si direbbe a casa mia. Il resto è secondario.

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    1. Non è carino far esplodere le cuciture dell'abito da sposa in faccia agli invitati.

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    2. Brava Pellona, tu sì che mi capisci!

      Silvanuccia, non è mai stato un mio problema quello delle cuciture e nel caso sarebbe un ottimo diversivo

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