Perché la parola è vento, principio primo dell'essere, scintilla dell'infinito

venerdì 16 settembre 2011

Ascoltando...

Foto: Ale


... il respiro del mare



AURORA


Aurora dopo la notte senza sonno -
sollevo la stuoia, respiro -
il cielo è qualcosa che avevo obliato -
aurora leggera a gli occhi e allo spirito -
ombre di voli sul cornicione di fronte -
aurora dopo la notte tempestosa -
freschezza della città ancor pura -
da questa soffitta devo partire -
e tutto forse è stato invano -
che importa, che importa!
nessun uomo nessun sogno valgono
questo saluto d’aria e luce -
aurora, tu mi ridai le ali -
il cielo è qualcosa che avevo obliato.

Sibilla Aleramo, Poesie (1921 - 1927)


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