Perché la parola è vento, principio primo dell'essere, scintilla dell'infinito

giovedì 21 luglio 2016

Leggerezza

Eliana Calò, La leggerezza. Olio su tela. 2016

Nuvole. Nuvole e vento in questo cielo sospeso, in questa terra dimenticata del sogno.

Lasciare andare l'inutile peso di parole che si attorcigliano su se stesse, sempre più pesanti, sempre più opprimenti. 
Lasciare andare pensieri, ricordi, sensazioni che erodono il tuo senso di luce e di bellezza. 
Lasciare andare persone impantanate nel fango delle proprie autoassoluzioni, della loro miseria esistenziale, che le vede sempre sconfitte e perdenti e sempre vittime di un male che si portano dentro, ma a cui fanno indossare la maschera dell'altro.

Coltivare l'impazienza di vivere, l'armonia del verso, la misura dell'arte come espressione ultima dell'amore di sé.
Coltivare i silenzi, la solitudine irriducibile della propria anima, la poesia del dolore.
Coltivare luce alle porte dell'alba e addormentarsi nell'ombra di desideri inespressi.

Liberare il senso di sé, la pienezza del giorno, la maestà della notte che ti batte dentro. Crepitare di fiamma negli occhi. Mollare gli ormeggi. Lasciarsi gonfiare le vele dal vento. Salpare. 

E non tornare indietro.

8 soffi di vento:

  1. come sarebbe non tornare indietro?
    oggi ci sono un sacco di pericoli per il mondo
    oggi si apprezza il chilometro zero, però quando si è innamorati
    si parte

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    1. Biglietto di sola andata, fraticello.

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    2. Ho abbandonato la speranza. Preferisco vivere.

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  2. Spariamo bene, casomai, se la destinazione è paradiso.

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    1. Peccato che quello sia un biglietto per l'inferno

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  3. Silver Silvan ha detto...Buon anniversario, signorina Ale, a lei e al kamikaze!

    31 luglio 2016 22:26

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    1. Grazie mille, signora, per essersene ricordata ^_^
      Il kamikaze ed io la ringraziamo di cuore

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