Perché la parola è vento, principio primo dell'essere, scintilla dell'infinito

martedì 15 dicembre 2009

Il cuore che non dorme


Il cuore che non dorme
dice al cuore che dorme: Abbi paura.
Ma io non sono il mio cuore, non ascolto
né do la sorte, so bene che mancarti,
non perderti, era l'ultima sventura.

Ti muovi nel sonno. Non girarti,
non vedermi vicino e senza luce!
Occhio per occhio, parola per parola,
sto ripassando la parte della vita.

Penso se avrò il coraggio
di tacere, sorridere, guardarti
che mi guardi morire.

Solo questo domando: esserti sempre,
per quanto tu mi sei cara, leggero.

Ti giri nel sonno, in un sogno, a poca luce.

Giovanni Raboni, da Canzonette mortali

4 soffi di vento:

  1. Ciao cara, sono finalmente tornato on-line e trovo queste belle parole a far da tappeto nel tuo blog. Ti abbraccio con affetto :-))
    Aloha

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  2. Bentrovato :-)))
    Ricambio l'abbraccio

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  3. E una lettura che richiede la rilettura. Dice una cosa molto importante che tutti gli amanti e gli amati dovrebbero imparare a fare:
    essere leggeri

    Niko

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