Perché la parola è vento, principio primo dell'essere, scintilla dell'infinito

martedì 3 novembre 2009

Specchi riflessi


Frantumo stelle di vetro spento.
Trascino memorie di specchi consunti
logorati dalle volte in cui
il riflesso che avevo davanti
mi guardava con occhi
che non erano i miei.

Disperdo polvere di sguardi infranti.
Ripiego l'alba in una valigia di terra
e la sotterro ai piedi
del mio orgoglio assente
per ricordare che un tempo
ero altro
e quell'altro non ero io.

10 soffi di vento:

  1. Mi metti paura.
    Però mi hai fatto pensare, sì debbo mettermi alla ricerca di un posto dove sperdere le mie ceneri polverose.
    Debbo tirare giù un bel post di accommiatamento.
    Quanto prima lo farò.
    Peace and prosperity

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  2. Sei una copia dell'Esistenza, sappilo,

    Giacché nulla dell'Esistenza ti manca

    Non c'è in te il Trono ed il poggiapiedi

    E il mondo superiore e quello inferiore?

    Il cosmo non è che un uomo in grande,

    E tu sei come il cosmo in piccolo

    Ibn Al-Banna

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  3. @ Fracatz... paura di che?

    @ Matteo: il punto è quando non ci si riconosce...

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  4. Della profondità dei tuoi pensieri.
    Magari uno ti guarda, ti fa un sorriso ed invece tu stai galoppando in praterie contorte e sconfinate, quando invece si trattava solo di un sorriso
    Pace e bene

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  5. Ahhahahaah... no, tranquillo... riconosco i sorrisi e non li carico di altri significati... galoppo in praterie contorte e sconfinate solo in relazione ai miei pensieri :-)

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  6. Rifletti immagini da uno specchio che apre spiragli su spazi solo intravisti.

    Niko

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  7. Davvero molto bella. E triste, naturalmente. Si sente che hai sofferto e spero che ora tu abbia superato. :-))
    Aloha

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  8. non smettere mai di cercare la gioia.

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  9. disperdo polvere...versi che parlano una lingua propria,troppo forte ale,troppo,sei cresciuta in maniera esponenziale ora sei re mida

    sangervasio

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  10. @ Niko: ... e quegli spazi oltre che essere intravisti sono anche sfumati...

    @ Soulboarder: grazie :-) ma si vede che non è ancora abbastanza...

    @ Odette: non riesco a smettere ;-)

    @ Antonio: sì, sento di essere cresciuta, ma sempre come apprendista ;-)

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