Perché la parola è vento, principio primo dell'essere, scintilla dell'infinito

sabato 2 novembre 2013

Post Halloween

Di certo vi starete chiedendo cos'avrò mai combinato ad Halloween, festa alla quale tengo molto e per la quale non faccio fatica a calarmi nella parte della strega, essendone naturalmente predisposta.


Già il giorno prima avevo fatto sapere a mia cugina che avevo intenzione di fare una sorpresa ai suoi bambini ed eventuali amici, quindi mi ero premurata di lasciar detto alla banda al completo di passare da casa mia al calar delle tenebre. 
Per rimarcare il concetto, ho esposto alla finestra la zucca che vedete sopra e di cui traccio una breve descrizione tecnica: trattasi di zucca di creta colorata, presa qualche anno fa in un negozietto del paese. Tale cimelio risale a tre Halloween orsono e bisogna menzionare tale fatto, in quanto segno di eroica resistenza alla ristrutturazione di casa e alle cure di mia mamma, notoriamente fracassatrice di oggetti a me appartenenti. 
Essa (la zucca, non mia mamma) dispone di un'apertura retrostante in cui è possibile inserire una candela o un lumino a led colorato (io ho scelto la seconda opzione, perché il kamikaze non avrebbe approvato un accidentAle ma inopportuno prender fuoco della nuova tenda) e poggia su un bicchiere di vetro con un pipistrello e del sangue raggrumato stampati sopra, che mio fratello ha portato a casa non so quanti Halloween fa da un pub in quel di Firenze. Ode al bicchiere per aver anch'esso resistito alle vicissitudini di cui sopra.

Dolcetto o scherzetto?

Nella tarda mattinata del 31 ottobre ho cercato e ricercato qualcosa da poter preparare e alla fine mi sono imbattuta in questa ricettina qui: Cupcakes mostruosi di Halloween.
Dal momento che ultimamente mi sto proprio divertendo a cucinare e che tutte le ricette stanno riscuotendo un successo insperato, al punto da far proferire al kamikaze frasi del tipo: "ho sposato la donna migliore al mondo" (ah, breve momento di autocompiacimento!), ho pensato perché no? Proviamo anche questa e vediamo cosa ne vien fuori.
Per non cadere in tentazione e per liberarmi dal mAle, non ho utilizzato i miei ingredienti bio, onde evitare ulteriori danni al mio stomaco e sperare di recuperare quel tanto che basti affinché il Dr. Sexy, fra venti giorni circa, non decida di fare di me qualcosa di molto piccolo e cattivo. In tal caso, sentirete le sue urla propagarsi dal gelido Nord nel resto dell'universo.
L'odore che veniva fuori dal forno lasciava ben sperare. E di speranza dovevo vivere, perché mi ero fatta divieto di assaggiare anche solo una briciola.


Poi mi son detta, perché soffrire da sola? Soffriamo almeno in due! E così, tramite WhatsApp, ho inviato alla Struffola, anche lei a dieta per le intolleranze alimentari, tutti i progressi nella realizzazione dei Cupcakes mostruosi. Che diamine! A che serve l'amicizia, se non si condividono gioie e dolori? La Straffi avrebbe da obiettare, ma siamo amiche e le tocca soffrire gioire con me.


Dopo aver sfornato e non aver fatto cazzate varie, tipo bruciarmi nell'estrarre la teglia o sbattere la testa contro qualcosa, attività in cui ultimamente do il meglio di me, ho iniziato a preparare i ragnetti.


A questo punto ho coinvolto anche il cigno, col quale mi consulto sempre per questioni di vitAle importanza, quali: mi faccio un trucco da bambola gotica o da strega? Ovviamente lui ha stabilito che dovessi truccarmi da strega e io ho obbedito, perché il cigno ha sempre ragione e su questo non si discute. Quindi anche lui s'è visto recapitare le amene foto che voi, miei lettori fortunelli, state visionando in questo momento.


Ancora cieco, ma ricoperto di glassa e codette al cioccolato, con zampette di liquirizia, il piccolo ragno si mette alla testa della gloriosa armata che marcerà nelle pance dei bambini durante la notte delle streghe.


Ai piccoli ragni, si aggiungono via via i fantasmini e le ragnatele.


Una volta terminati, vengono disposti sull'alzatina da cui ho sfrattato le melagrane, che un po' si sono risentite e per questo non mi rivolgono più la parola. 


Nel frattempo, viene informato anche l'Artista, il quale, una volta appurato a chi sono destinate tali prelibatezze, mi suggerisce di aggiungere ai cupcakes del Dulcolax. Sospetto di cosa si tratti e mi riprometto di riservarglielo la prossima volta che verrà a trovarmi. Poi, ricevuta la benedizione del cigno, corro a truccarmi.
Arrivano i bambini, vengono fatti entrare in casa dove regna una penombra illuminata solo da zucche. Il kamikaze in tenuta da lavoro si amalgama bene al clima di mostri. Con una risata da strega esco fuori dall'ombra e... Oooooooooooooooooohhhhh!


I bimbi spazzolano i dolci. La mia piccola damigella decide che deve avere lo stesso trucco che ho io. La trucco, scattiamo qualche foto, non faccio in tempo a chiederle se i cupcakes le sono piaciuti, che una zampetta di ragno le esce dalla boccuccia in cui ha ficcato, per intero, il povero animaletto. Lo prendo per un sì.


Riesco a salvare dalle cavallette assassine solo questi tre e li porto di corsa a casa della Gigia, mia testimone e migliore amica, la quale immortala l'orroriFico evento con un'istantanea della StregAle.


Ciao, piccoli mostri!

48 soffi di vento:

  1. Che post terrificante!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il dolcetto ragnetto è notevole. Potrei portarne un vassoio a mia cognata, aracnofobica, ma sono sicura che alla sola vista li scaraventerebbe per terra dal terrore!

      Elimina
    2. Anche la mia amica Gigia è aracnofobica, ma quello se l'è sbafato.

      Elimina
    3. Adoro i ragni! M'han sempre portato fortuna e .....creatività!(eccome se farebbe a laurà oggi senza?)
      Complimenti alla straboccante fantasìa dolcifera della fenomenAle!
      ritò

      Elimina
    4. Grazie, ritò! A me gli animaletti piacciono tutti, devo dire.

      Elimina
  2. 'nsomma, l'hai detto a mezzo mondo!
    Sono molto gelosa, sappilo.
    Comunque rido assai per gli effetti delle foto, tipo stelline e crepe.
    Sei proprio fenomenAle.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Meh, mezzo mondo... solo a quelli che contano. Ma tu sei sempre la prima!!!
      Ah, cosa sarebbe la vita senza glitter?

      Elimina
    2. Non saprei.
      Dici che i miei problemi derivano dall'assenza di glitter?

      Elimina
  3. Scusa, ma hai messo il link al blog di tutti, perché a quello del cigno no?
    Se l'hai scordato, eccolo:
    http://cyrstiscondo-cyrsti.blogspot.com.es/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uff, togliete il ".es", a me esce in automatico.

      Elimina
    2. Io non tolgo un bel niente! Se quello avesse voluto che frequentassimo il suo blog ci avrebbe messo il link a disposizione! L'ha fatto, forse? No! Appunto. Io non mi imbuco nei blog altrui senza essere invitata, per giunta di straforo! Mi rifiuto di metterci piede, dunque.

      Elimina
    3. Ecco svelata la vera identità del cigno

      Elimina
    4. Ahahahahahahah, altro che notte sul monte caldo! Notte sul molto calvo!!!

      Elimina
    5. Mamma mia, che orrore.

      Elimina
    6. Signora, io gliel'avevo detto che sono un mostro.

      Elimina
  4. Risposte
    1. Salve! Ho notato che 29 persone l'hanno aggiunta alle cerchie (?). Volevo informarla che, essendo quadrata e piena di spigoli nel suo blog non ci entrerò! Mi scoccia troppo rinunciarci, ai miei spigoli!

      Elimina
    2. Grazie mille James! Erano anche buonissimi...
      Sì, alla fine ho ceduto e ora sto malissimo per le conseguenze di aver mangiato roba che non dovevo nemmeno guardare... buuuuuuuuuuuuuuuuu....

      Elimina
    3. Silvana, di che sta parlando? Non è un blog google+ è un social network!

      Elimina
    4. Ah, ecco. Ho un motivo in più per non entrarci. Grazie di avermi edotta.

      Elimina
  5. Signorina, è successa una cosa gravissima, mi sa che sono entrata in un social network senza saperlo! Io credevo che fosse un blog, c'era scritto blogger! Invece mi sa che era google pus, quindi non era un blog. Ha capito? Cosa rischio, adesso? Che mi venga l'acne? Non ce l'ho avuta manco a 15 anni, l'acne! Sono preoccupatissima.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fossi in lei non dormirei sogni tranquilli... potrebbe trasformarsi nel cigno...

      Elimina
  6. Signorina Ale, ê spaventoso! Il prezzo dell'olio schizzerà alle stelle. È la terza guerra mondiale, la guerra batteriologica per affamare l'Europa e rifilargli gli OGM.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/03/ulivi-appestati-da-batterio-killer-puglia-rischia-deserto/763685/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A quanto ne so, ha colpito solo gli ulivi più giovani, quelli secolari resistono...

      Elimina
  7. quei dolcetti sono mostruosamente belli..... e anche la strega ha il suo perchè !! :D

    RispondiElimina
  8. Signorina, glielo devo proprio dire. È conciata da far spavento.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, che cosa vuole che faccia una strega, se non spaventare?

      Elimina
    2. ... Stregare?

      Elimina
    3. come darLe torto...

      Elimina
  9. Risposte
    1. Significa che è ritardata?

      Elimina
    2. @ stellacadente: non sai quanta fame ho io!

      Elimina
  10. che belli i ragnetti e i fantasmini per piccini e grandini

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fraticello, tu che hai fatto ah Halloween?

      Elimina
    2. Si è fracatzato le balle!

      Elimina
    3. ma ad Halloween bisogna fare per forza qualcosa?
      non siamo mica gli americani.

      Elimina
    4. Io non ho fatto niente, infatti!

      Elimina
  11. Dolcetti mostruosi, vien voglia di divorarli ;)

    RispondiElimina
  12. io vorrei dire che in quella foto sembri Paola Cortellesi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È ora di andare dall'oculista!

      Elimina
    2. Gliel'avevo detto io che è cieco... (sempre che sia il cigno)

      Elimina
    3. è lui o non è lui? è lui o non è lui? cerrrrto che è lui.

      Elimina
    4. Chi tace acconsente.

      Elimina
    5. chi tace tace.

      Elimina
    6. Ovviamente. Ma il silenzio lascia spazio a mille interpretazioni del tutto arbitrarie, incluso il consenso. Se non dice no, è sì.

      Elimina
  13. Signorina, glieli hanno copiati! Odio quelle copiano!

    http://la.repubblica.it/cucina/ricetta/cupcakes-mostruosamente-buoni/42929/

    RispondiElimina

Soffia qui