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| George Frederick Watts, Hope. Oil on canvas. Private collection |
Di solito non mi lamento, non mi piace lagnarmi, non mi piace essere di cattivo umore. Di solito faccio buon viso a cattiva e cattivissima sorte, cerco di non deprimermi, faccio battute demenziali. Di solito.
Ma...
Premesso che...
- ho un dolore lancinante alla gamba, il nervo sciatico infiammato, il ginocchio operato più di un decennio fa ha ceduto e non posso prendere medicinali, tranne omeopatici che si spera facciano effetto prima che impazzisca per il dolore;
- causa punto precedente, non riesco a dormire la notte;
- causa due punti precedenti ho mal di testa e inizio a respirare male;
- la bombola dell'ossigeno è sempre al mio fianco e io ho macabre fantasie su eventuali esplosioni;
- il pneumologo che dovrebbe venire a farmi la visita domiciliare e l'emogas per autorizzare la Asl a erogarmi l'ossigeno liquido con relativa bombola portatile (così magari ogni tanto posso anche uscire senza la paura di restarci secca) ancora non ha chiamato e non si sa quando verrà;
- il medico di Monaco che doveva darmi le specifiche sull'appuntamento e il preventivo è irrintracciabile, ma ovviamente prima mi ha fatto prenotare aereo e albergo;
- abbiamo sterilizzato Scheggia prima del previsto perché aveva folleggiato con tutti i gatti del vicinato e fessi una volta sì, ma due no;
- causa sterilizzazione, occorre accudimento e medicine da somministrare ogni 12 ore;
- gli scheggini sono impazziti e hanno colonizzato il giardino d'inverno, ormai ribattezzato d'inferno. Quando mi vedono mi assaltano felici, io un po' meno, perché non mi reggo in piedi e faccio fatica con tutto;
- il kamikaze lavora da mane a sera no stop;
- mia madre vorrebbe aiutarmi, ma a parte le iniezioni, mi irrita anche solo sentirla parlare;
- sono due sere che scoppio in un pianto dirotto perché non ho la forza di fare nulla e mi sento uno schifo. Ieri ho pianto dopo che mi è caduto un piatto col cibo per i gatti. Diciamo che ho un calo dell'umore piuttosto marcato;
- il kamikaze è un angelo e molto probabilmente non me lo merito e prima o poi sconterò questa grazia con qualche disgrazia che mi è decisamente più affine;
- domani è il mio compleanno e avrei voluto fare una piccola festicciola, ma a causa dei punti precedenti la vedo dura...
posso sfogarmi un attimo qui e dire un bel "Vaffanculo!!!" a tutto? Poi domani mi passa, giuro.
Aggiornamento delle 22.22
- La diletta allieva mi ha telefonato a mezzodì per implorare una lezione urgente sulle figure retoriche per la verifica di italiano che, guarda un po' la novità, sarà domani e lei ovviamente non ha studiato. L'ho fatta venire, anche perché, miracolo! sembra che le iniezioni facciano effetto e la gamba non urli come prima. Dio benedica il Dr. Tippete e l'omeopatia! Prima di andar via, con la grazia di un elefante ha urtato il tavolino di ferro battuto, mandando in mille pezzi il vetro della base... Quando è uscita ho sbattuto la testa vicino al muro alla vista della sala invasa da pezzi di vetro.
- In serata mi son detta che la sfiga deve finire, così mi son messa seduta con tutto l'occorrente e ho preparato la torta per il compleanno: base della red velvet, farcia con crema ganache e, se domani non crepo, decoro con pasta di zucchero e crema al burro e cioccolato bianco. Alla faccia delle sfighe, del malumore e della salute di merda!
- A proposito, a Scheggia è venuta la dissenteria.





