Perché la parola è vento, principio primo dell'essere, scintilla dell'infinito

lunedì 11 marzo 2013

Abbiamo perso tutti

Paul Delaroche, Young Christian Martyr. Oil on canvas. 1855. Louvre. France

Il 9 marzo, di mattina presto, nel più atroce dei modi.
Il 9 marzo, nell'indifferenza disumana dello scarica barile.
Il 9 marzo, nel giorno del tuo compleanno.

Lottando fino alla fine, donando Luce e Amore, attraversando lo strazio di una sofferenza indicibile.
Te ne sei andata così, angelo mio, mia dolce, amatissima amica. Te ne sei andata nel pieno della giovinezza, dei sogni, di una vita ancora da vivere. Te ne sei andata sgomenta, disperata, perché nessuno ha voluto aiutarti. Nessuno. Nessuno di quelli che avrebbero potuto. Nessuno di quelli che avrebbero dovuto.
Perché si muore così, oggi, per una malattia che nessuno ha interesse a riconoscere, che nessuno ha interesse a vedere. Si muore. E la morte non è un'opinione.
Te ne sei andata nel più atroce dei modi e non c'è consolazione per questo dolore. Non c'è consolazione. Il mio cuore sanguina, la mia anima sanguina, tutto dentro di me sta esplodendo. Tutto.
Amica mia, mia piccola stella, che hai illuminato di grazia la vita di chi ha fatto un pezzo di strada insieme a te,   adesso sei libera nel vento, con i tuoi lunghi capelli e i tuoi occhi limpidi che guardano il cielo.
Ti aspetterò nella casa che abbiamo sempre sognato, in mezzo al verde e ai fiori, libere dal dolore e dall'indifferenza, abbracciate alla Vita, ubriache di sorrisi, felici e bellissime.
Il mio non è un addio, ma solo un arrivederci. Quando c'incontreremo nel per sempre di Luce, saprò riconoscerti e ti terrò stretta a me, sorridendo per un tempo infinito.

10 soffi di vento:

  1. mi dispiace tanto ale :(
    era da un po' che non venivo qui e leggere questa notizia.... :(

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  2. Ciao, Ale, mi ero un po' defilata e non avevo letto di questa vicenda e di questa tua amica, mi dispiace davvero tanto...ti mando un abbraccio di conforto e di speranza....

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  3. ci incontreremo nel Valhalla.

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  4. Risposte
    1. Scusi, signor venduto, come mai ha chiuso il suo blog? Era divertente!

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  5. Non ho parole. Grazie a te so di quale malattia parli ed è tristissimo sapere che si può anche morire.
    Un abbraccio.

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  6. Grazie per la vicinanza. Ricambio con un abbraccio.

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